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Tornare vergini? In Africa si può ma le “tecniche” e le motivazioni fanno discutere

Rifarsi la vagina? Ora è possibile. Pare che in alcuni Paesi africani sia in aumento – un aumento considerevole – l’uso di prodotti per “restringere” la vagina.

I più diffusi si chiamano “Always Virgin” (Sempre vergine) o il made in China “18 again” (di nuovo 18 anni) e sono venduti a Dakar, ma anche in Gambia, Mali, Costa d’Avorio, Mauritania e Burkina Faso. Sono di religione musulmana la stragrande maggioranza delle donne che ne fa uso. I prodotti non riformano l’imene, ovviamente, ma restringono la vagina per un periodo più o meno lungo, dalle 24 alle 76 ore.

Lo racconta un’inchiesta pubblicata su una rivista femminile per lettrici francofoni.

Pare che in Senegal sia un’antica abitudine tramandata da madre in figlia e le donne cominciano a fare uso di questi prodotti già dopo aver partorito il primo figlio. L’obiettivo è rinnovare il piacere del marito di stare con lei.

Ma è con Facebook che la pratica si sta ampiamente diffondendo. E su Youtube, in particolare, ci sono molti video che mostrano alle donne le tecniche per riguadagnare la verginità (anche se c’è chi onestamente informa che non si torna davvero vergini ma la tecnica serve al “restringimento”). In sostanza basta del limone, pietra d’allume, del burro di karitè. Che sono le sostanze base di unguenti o capsule vaginali vendute anche nei mercati o negozi affermati.

In questo video in particolare vengono spiegati 6 trucchi artigianali, uno di questi è anche lavarsi (lì, naturalmente) con della birra ghiacciata…

La diffusione di questa pratica sta facendo assai discutere. Per alcuni la poligamia in questi Paesi mette a dura prova le donne che vivono una condizione di competizione con le altre mogli del marito.

Per altri quello che può sembrare un atto di sottomissione delle donne ai capricci dell’uomo o a mentalità di tipo patriarcale che le vuole perennemente sorvegliate e dominate, è in realtà un comportamento che significa controllo di se stesse e della propria sessualità. Un atto che rientrerebbe nel più ampio gioco della seduzione.

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